Che la New Wave sia sempre con voi

suonato da EmilyKane il giovedì, 06 novembre 2008,11:52


<<Trovi gente che ti chiede: "Ma non stai facendo più nulla?" E questo solo perché non sei in televisione. Però io mi sono rifiutato di andare a fare della televisione di merda, anche se mi hanno invitato molte volte. Non m'interessa andare a "Music Farm", non m'interessa fare "Meteore". Se la tv che mi propongono è questa, a me non va. E' che purtroppo tanti ascoltatori mettono in relazione il musicista pop e i media, così se non vai in tv per molti non stai facendo niente. Io sono un musicista, non sono Baudo, non sono Bonolis. A me quello che preme è fare i miei dischi e stare a contatto col mio pubblico. Per il resto, tv? Lo giuro: se mi dicessero ancora di fare qualcosa di quel tipo, chiederei 80mila euro. Come diceva Al Capone, ogni uomo ha un suo prezzo>>

Questo è Garbo in un intervista rilasciata qualche tempo fa a Onda Rock.

Morgan ascolta e impara.

Garbo sarà al Linit Club il 20 dicembre.

E ho detto tutto.
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Avvolte ritornano...

suonato da EmilyKane il sabato, 14 giugno 2008,14:25
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Odio l'estate...

suonato da EmilyKane il mercoledì, 11 giugno 2008,22:40

Ci siamo.

Ci risiamo.

Arriva la primavera e poi l'estate e tutto sembra prendere un nuovo colore. In giro minigonne e cosce al vento, ormoni impazziti, coppie che vanno a mangiare il Sushi perchè è afrodisiaco e poi chissà, coppie che non sono coppie e non lo saranno mai, perchè in estate solo le avventure vanno bene.

Esplode l'estate romana, esplodono i concerti romani. Che a volerseli vedere tutti non basta vendere un polmone. E ricomincia Villa Ada, Teatro di Ostia Antica, Festa Dell'Unità (che non si chiama più così), festa della musica, la Cavea, La Spiaggetta, Roma Rok,la sagra della porchetta. E come se non bastasse Club, superclub,clubbini e clubbetti continuano a propinarci concerti al chiuso come se fuori fosse ancora pieno inverno.

Così lo sappiamo tutti che il 16 suderemo come i porci (ma i porci sudano?) quando ce ne andremo al Circolo a vedere Shannon Wright. Ma che fai non vai? Aprono Moltheni e Raina, che fai non vai? E il 19 a vedere Mike Patton non ci vai?

Aspettiamo luglio per goderci un concerto senza soffrire d'asma. Aspettiamo il 2 per i Tuxedomoon a Villa Ada, il 4 per Il Teatro Degli Orrori a Palestrina, poi il 12 per scegliere tra Siuxie e i Sigur Ross (bella lotta eh?), il 16 per i Deus alla Cavea, il 18 per i Massive Attack a Capannelle o i Bluvertigo a Villa Ada, il 23 per i Blonde Redhead  sempre a Villa Ada, il 29 per i Mars Volta al Teatro Romano.

Questo sempre se non vogliamo muoverci da Roma. Ma al Traffic a Torino non ci vai? Eccerto che ci vai. E a vedere i Radiohead a Milano? Come mancare...?

Ok, qualcuno desidera acquistare un polmone?

 

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anche i fan nel loro piccolo si incazzano

suonato da EmilyKane il lunedì, 17 marzo 2008,23:48

Si fa un bel parlare di cose di cui non si sa assolutamente niente.

L'uscita del nuovo album dei Coldplay è prevista per maggio-giugno. E fin qui niente di strano.

Si sa che Chris Martin & Co. stanno lavorando con Brian Eno e che il nuovo disco suonerà in maniera differente rispetto ai precedenti, i quali facevano parte di una trilogia e di un percorso che la band ormai considera concluso.

Fin qui niente di male se non fosse che i fan, senza neanche avere ascoltato mezza traccia, accusano i Coldplay di averly traditi, di essere diventati pedanti, di voler trattare temi troppo forti per le loro fragili orecchiette abituate ad ascoltare di amori finiti e amori ricominciati.

Li accusano di copiare i Radiohead. Senza aver sentito una sola nota.

Potrebbero anche avere ragione, per carità, ma prima di parlare, non sarebbe meglio ascoltare?

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E tu ce l'hai il Fattore X?

suonato da EmilyKane il venerdì, 07 marzo 2008,21:09

Avevo deciso di smettere di scrivere.

O meglio.

La scrittura aveva deciso di smettere con me. Nel senso che da un giorno all'altro mi ha lasciata priva di argomenti su cui valesse la pena spendere anche solo una parola.

Ma ecco che all'improvviso ritorna. Come un fulmine, come un lampo. Arriva la notizia di cui non si può assolutamente non parlare.

Signore e Signori, Ledies & Gentlemen, Madame et Monsieur, arriva finalmente in Italia, dall'Inghilterra direttamente sulla seconda rete nazionale, la trasmissione che tutti noi stavamo aspettando:

X FACTOR.

La trasmissione che in sole quindici puntate scoprirà il talento pop per eccellenza, quello che mancava nella scena della musica italiana, quello che noi tutti aspettiamo da tempo immemorabile.

Certo un talento non si scova così su due piedi, dovranno esserci delle gare fra vari concorrenti che saranno suddivisi a squadre e le squadre dovranno sfidarsi tra di loro e alla fine qualche concorrente esce dalla trasmissione se perde. Ma nooo, non è Amici di Maria De Filippi, Giorgio Gori è stato chiarissimo, e neanche un Reality, l'ha detto Marano e se lo dice lui bisogna crederci. Pensate che sia un reality solo perchè già dalle strisce quotidiane delle selezioni ci raccontano tutti i cazzi personali di ogni concorrente? Solo perchè ci fanno conoscere i loro genitori e fidanzati e amici e nonni? Vi state sbagliando, questo è un vero e proprio Talent Show!

Basta andare a vedere chi è stato il vincitore dell'edizione inglese: La bellissima e simpaticissima Leona Lewis. Non ne avete sentito tanto parlare in Italia perchè lei si c'è venuta, ha cantato anche una canzone a Sanremo, ma poi il troppo successo le ha fatto venire il mal di testa e ha deciso di tornarsene a casa rinunciando a tutte le interviste promozionali che la casa discografica le aveva programmato. Una vera diva insomma.

E in Italia che sucederà?

C'è da dre che siamo assolutamente in buone mani, perchè i giudici che dovranno esaminare i concorrenti sono tre esimie figure del panorama musicale italiano, tre che ne capiscono veramente!

Il primo giudice è tale Simona Ventura, sconosciuta presentatrice che non appare mai in tv, ma nota per le sue competenze musicali, tanto che ha scoperto e spinto nientepopodimenochè Dj Francesco, all'anagrafe Francesco Facchinetti, figlio di uno dei Pooh, che da esimio cantante qual è si cimenterà nella conduzione del programma dopo la convincente prova dell'Isola dei famosi.

Il secondo giudice è Morgan, all'anagrafe Marco Castoldi. Dopo avere riscoperto De Andrè e Luigi Tenco, scoprirà il nuovo talento pop italiano. Chi meglio di lui? Bisogna capirlo, gli artisti in Italia fanno la fame e suppongo che l'abbiano pagato per benino per convincerlo a dire alle ragazzette piagnucolose che fanno i provini che possono diventare le nuove stelle della musica!

Il terzo giudice è Mara Maionchi. So che non ha bisogno di presentazioni, so che tutti voi la conoscete in quanto esimia esponente della discografia italiana, ma io due parole ce le spenderei lo stesso, perchè la discografia italiana è in crisi e anche lei c'ha bisogno de lavorà. Dopotutto a soli 67 anni di età non si può smettere di lavorare, perchè chi meglio di una 67enne può capire cosa piace ai giovani, e non una 67enne qualunque ma la 67enne che ha scoperto, lanciato e portato alla ribalta Tiziano Ferro!

Io direi che non ci resta che guardare tutte le puntate, solo 15, anche se andranno in contemporanea col Grande Fratello... certo la lotta è dura, come si fa a rinunciare ad uno dei due programmi. Io penso che uno dei due lo registro, così non mi faccio mancare niente!

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"NON HO MAI CESSATO DI AMARTI MA NON RIESCO PIU' A BACIARTI"

suonato da EmilyKane il venerdì, 21 settembre 2007,01:53

Uno - Marlene Kuntz

Perchè un amore finisce? Perchè da un'amicizia nasce l'intolleranza? Perchè quella persona che prima ci piaceva tanto all'improvviso diventa un mostro? Basta un attimo, una parola in più, un gesto sbagliato ed è tutto finito. Inutile provare a riattaccare i pezzi, un vaso che cade a terra non sarà mai più lo stesso di prima, pure se usi il superattack superformula superattaccatutto. Le linee si vedono sempre, rimangono lì a ricordarti che il vaso è caduto e non importa chi è stato a farlo cadere, perchè ormai è rotto. Forse ci sono vasi meno fragili, che devi buttarli a terra più e più volte prima che si rompano e ci devi mettere tutta la  violenza che hai, magari perchè vuoi metterlo alla prova quel povero vaso e vedere fino a che punto resiste, e quello resiste resiste fino a che basta una spinta involantaria per farlo andare in mille pezzi. Se no perchè si direbbe che è La goccia che fa traboccareil vaso...

C'è sempre chi mette alla prova un rapporto e c'è sempre chi sta a guardare, a sopportare ad aspettare che arrivi quella maledetta goccia, che può arrivare dopo anni, dopo mesi, dopo un minuto.  La domanda che tutti si pongono è: cos'è che ci fa innamorare di una persona? Chimica dico io. La mia domanda è: cos'è che cambia totalemnte i nostri sentimenti a tal punto da arrivare a non riuscire neanche a baciare la persona con cui credevamo di poter passare il resto della nostra vita? La risposta non la so, so soltanto che qualcuno mi ha messo in mano un vaso rotto e incollato male e che adesso voglio buttarlo nello stesso cassonetto dove qualche tempo fa ho buttato anche una chitarra. Non so nient'altro, apparte che i Marlene Kuntz sono tornati ad essere incazzati e geniali come lo erano stati qualche anno fa. 

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La canzone giusta al momento giusto

suonato da EmilyKane il domenica, 01 luglio 2007,03:46

Ovvero: Triathlon - Cristina Donà ft Samuel

Ogni cosa ha inizio ed ha una fine. E fin qui ci siamo. Ma la scienza ci insegna che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. L'amore non finisce, si trasforma in: odio, repulsione, desiderio di vendetta, pena, paura, nella migliore delle ipotesi in indifferenza. Prima di arrivare all'indifferenza di solito si attraversano una o piùdi queste fasi.

Esempio: vedi il tuo ragazzo che tresca con un'altra (odio), lei vede che tu li vedi ed ti sorride compiaciuta (odio e desiderio di vederla morta), lui si accorge di tutto a scoppio ritardato e viene verso di te sperando che tu sia più cieca di una talpa e (dopo aver baciato lei)  ti si avvicina come se niente fosse e tenta (con un alito misto fumo-alcohl-salsiccia) di baciare anche te (repulsione). Lei intanto va a vomitare proprio vicino a voi due perchè è troppo ubriaca e non ce la fa a trattenersi (repulsione e desiderio di vederla morta). Lui a questo punto si accorge dei fulmini che escono dai tuoi occhi e ti dice che la stava solo consolando perchè si era sentita male (desiderio di vendetta). Tu gli molli una manata a cinue dita tenendolo fermo con l'altra mano per paura che il suo continuo barcollare ti faccia perdere la mira (vendetta). Poi torni a casa e distruggi tutto quello che di lui hai, compresi vestiti e una chitarra da duemila euro (vendettissima), dopo ti accorgi che ti è arrivato un suo messaggio in cui dice che ti ama ma che è destinato a rimanere senza amore (pena). Non rispondi, cancelli il suo numero, ascolti una canzone che dice Hai trasformato pianure in salite devastanti, ora tornerò a sognare coi miei occhi scintillanti, aumento la distanza, il vantaggio su di te e non aspetto che qualcunaltro provveda (...) I piedi tocccano terra comincerà la resurrazione, è l'ultima parte di fuga vedo la polvere che si solleva fuori da un passato confuso  con dentro l’alibi di una visione, continuerò la corsa, ma non sono più preda. Poi esci a ti accorgi di tutte le cose a cui avevi riniìunciato per non ascoltare le tue (giustificatissime) paranoie (indifferenza).
Naturalmente la sottoscritta ha provato soltanto ad immaginare e ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale. Ed ho provato a immaginare anche che tutti questi sentimenti possano manifestarsi nell'arco di una sola giornata e immagino anche che la mia vita non sarà più tanto facile quando si accorgerà della sua chitarra a pezzettini nel cassonetto sotto casa mia... (paura)!


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E tu la pensi proprio come me ma ti disegni su un diverso tracciato...

suonato da EmilyKane il lunedì, 25 giugno 2007,01:06

Ho sempre pensato di non essere portata per le relazioni di coppia, forse perchè tutti continuano a ripetermi che non sono capace di ragionare a due. E' probabile. Ma c'è ancora qualcuno capace di pensare a due?  Io mi guardo attorno, lo faccio con attenzione, ma quello che vedo è solo gente che non è capace di andare aldilà dei propri interessi. Siamo tutti così concentrati sui nostri problemi, su quello che vogliamo, che nenche ci accorgiamo della persona che ci sta accanto. E pretendiamo che ci sia sempre la passione, l'amore, ma non siamo capaci di metterci un attimo da parte, per ascoltare quello che ha da dirci. Siamo una generazione concentrata su se stessa. L'individualismo impera. Siamo in preda a noi stessi e neanche ce ne rendiamo conto, costantemente alla ricerca di una felicità che chissà dove si trova. Eppure basterebbe così poco. Eppure cosa ci manca davvero. Ci sentiamo unici, ma siamo solo degli illusi che cercano nel rapporto di coppia una conferma alla propria uncità. Tutto questo per dire che "Qualcuno si dimentica", dei Perturbazione, è una canzone che dice un'assoluta verità, che forse nessuno di noi vuole riconoscere.   

 

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Roma Is Burning

suonato da EmilyKane il martedì, 05 giugno 2007,20:18

Il problema fondamentale è che noi tutti ci riconosciamo in questa canzone qui.

E non ci piace affatto.

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Così vicino, così lontano...

suonato da EmilyKane il lunedì, 21 maggio 2007,02:57

Ci sono libri da mettere sul comodino e leggere un po' alla volta, prima di addormentarsi. Altri invece devono esssere letti tutti d'un fiato, perchè non si riesce a smettere. Adesso sto leggendo questo:

E' la biografia di Ian Curtis scritta dalla moglie Deborah. E non riesco proprio a smettere, come se ci fosse una risposta dentro ad una domanda per me di vitale importanza. E non è la curiosità di capire le canzoni dei Joy Division, nè il cercare di dare un senso a quel gesto di fine che Ian Curtis ha dato alla sua vita, proprio quando aveva ottenuto ciò che voleva. Sono cose che fanno gli artisti, sono cose che io non posso capire perchè artista non lo sono mai stata. Quello che veramente vorrei capire è cosa spinge una donna a rinuciare a tutti i suoi anni migliori, a tutti i suoi ideali, alle sue amicizie, alla sua famiglia, per seguire un uomo malato, lunatico, infedele e paranoico. Lo si fa in nome dell'arte? Lo si fa per la musica? E' forse vero amore? O più semplicemente spirito di abnegazione? Saranno tutte queste cose insieme. Mi piacciono le persone tormentate, non lo nego, mi affascinano, perchè per loro le cose non sono mai semplici, non sono mai quello che appaiono, ma hanno sempre altri mille significati nascosti. Sono io stessa una persona tormentata, lo ammetto. E in quanto tale non potrei permettermi di stare con qualcuno più tormentato di me, non ho mai avuto lo spirito da crocerossina e se la persona che mi sta accanto inizia a dare segni di instabilità la scaccio come fosse una zanzara fastidiosa, la annullo dai miei pensieri, la elimino dalla mia vita. Gli artisti, i musicisti, i pittori, Quelli che pensano di essere rifiutati da questa vita, quelli che "Io morirò giovane", mi piacciono molto ma non riesco a sopportarli per più di un giorno. Nel senso che alla fine preferisco gli ottimisti, gli autoironici, quelli che ci ridono su. Che la vita. la mia, è già un casino e voi, cari i miei incompresi, andate a tormentare chi ha voglia di starvi ad ascoltare. Non me. Che se foste davvero dei piccoli Ian Curtis, forse un pensierino ce lo farei, ma non lo siete, quindi mettetevi da parte. Tutto questo per ricordare la morte di Curtis, avvenuta il 18 maggio di ventisette anni fa, e la sua donna che ha scritto un libro senza traccia di rancori, nonostante tutto.  E per il caro Joe, morto anche lui nello stesso giorno ma di nove anni fa, che della musica dei Joy Division aveva fatto la colonna sonora della propria esistenza, che era un vero artista (forse l'unico che io abbia mai conosciuto)ma ancora capace di non prendersi troppo sul serio, che sapeva ridere e piangere nello stesso momento e farti sentire che la vita forse poteva essere un po' meno pesante se l'accompagnavi con un giro di basso.  Se sono quello che sono lo devo anche a lui e sarà per sempre nei miei pensieri.

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